Offerte Bedandbreakfast Bologna - settembre
05 settembre 2008
Postato da: Uberto

Dal 1º settembre 2008 in poi, imprese e professionisti potranno detrarre interamente l’Iva sulle spese sostenute in relazione a servizi alberghieri e di ristorazione. Ovviamente, l’integrale detrazione dell’Iva può essere esercitata a condizione che la spesa relativa al pernottamento alberghiero o alla somministrazione di pasti e bevande sia inerente all’attività svolta dall’impresa o dal professionista (valutazione che non appare sempre agevole vista la natura, spesso privata, di tali spese). È questo il contenuto della recente modifica apportata al decreto Iva da parte del co.28-bis dell’art.83 del D.L. n.112/08, Quindi occorrerà che queste spese vengano certificate da fattura.

È bene ricordare che la nuova disciplina in vigore dal 1° settembre 2008 supera tutte le questioni interpretative che erano emerse dopo la recente modifica introdotta dalla Legge finanziaria 2007, che aveva ammesso la piena detraibilità delle spese di vitto e alloggio solo se sostenute in occasione di manifestazioni convegnistiche. Ora, la nuova disposizione assegna piena detraibilità a tali spese a prescindere dalla tipologia di fruitore e dal contesto nel quale tali spese vengono sostenute (come ricordato l’unico requisito fondamentale deve individuarsi nell’inerenza delle stesse all’attività d’impresa, arte o professione), e quindi si pone come una disposizione di carattere generale che potrà essere beneficiata anche dalle imprese di minori dimensioni poco interessate a fenomeni di “turismo congressuale”, ma che, al contrario, sostengono ingenti quantitativi di spesa per alberghi e ristoranti durante gli spostamenti necessari allo svolgimento della propria attività lavorativa.




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